La Legge sta per ammettere la detenzione delle armi per gli agenti fuori servizio. Ad averlo stabilito è proprio il Dipartimento della Pubblica Sicurezza appartenente al Ministero dell’Interno, che include Carabinieri, Polizia (locale inclusa) e le altre forze dell’ordine.
Seppur non ancora operativa, ma sempre più vicina alla sua approvazione, agli agenti verrà data la possibilità di portare con sé delle armi – acquistate sempre nei limiti della vendita odierna – pur non avendo la licenza.
Armi per agenti fuori servizio e senza licenza
Naturalmente le armi per agenti fuori servizio (specialmente quelle comprate privatamente) devono essere registrate e comunicate all’amministrazione di competenza, mentre al commerciante dovrà essere presentato il tesserino personale consegnato dall’ente.
L’obiettivo è quello di aumentare la tutela per la pubblica sicurezza, che non significa doverle utilizzare, ma poter contare su uno strumento che potrebbe “intimidire” i malviventi allo scopo di mantenere un certo ordine.
Gli agenti potranno quindi detenere fino a 3 tipologie di armi, inclusa quella di ordinanza. Attenzione però a quel che specifica la normativa, ovvero di limitare tale autorizzazione soltanto al territorio in cui l’agente opera, privandolo di spostarsi con l’arma ovunque voglia.
I limiti previsti dalla Legge
La nuova Legge sul porto d’armi per le Forze dell’ordine non richiede più una licenza e né tanto meno l’obbligo di essere in servizio. Ciò però, non preclude la normativa vigente che impone la detenzione fino a 3 armi, e l’impossibilità di cedere l’arma “a chiunque”.
Innanzitutto, è sempre indispensabile che l’agente mostri il suo tesserino e l’autorizzazione della pubblica sicurezza, e in caso di rivendita dell’arma acquistata privatamente – quindi non di ordinanza – il soggetto terzo, acquirente, deve avere il porto d’armi.
Per ultimo, ma non per importanza, la Legge sul portare con sé le armi (per gli agenti fuori servizio o senza licenza), decade qualora l’autorità venga dismessa dal proprio Corpo, o anche semplicemente se c’è una sospensione disciplinare o cautelare.