Curioso di sapere quante ore lavora un Agente di Polizia di Stato? Come ogni lavoro anche chi è assunto in una forza di Polizia deve sottostare a dei turni giornalieri e con degli orari specifici.
A regolamentare l’orario di lavoro di un poliziotto è l’articolo 10 pubblicato in Gazzetta Ufficiale, che stabilisce 36 ore settimanali considerando anche i permessi, le ferie, il riposo e l’eventuale malattia da conteggiare.
Quante ore lavora un agente di Polizia di Stato per Legge?
A stabilire quante ore lavora un agente di Polizia di Stato è – come anticipato – l’articolo 10, che impone 36 ore settimanali ma con delle regole piuttosto specifiche da dover rispettare.
- Anche ferie, malattia, permessi e riposi compensativi valgono per completare le 36 ore.
- Se un agente lavora fuori sede oltre il turno normale (tra viaggio e servizio), può essere esonerato dal turno successivo o dal finirlo.
- Se il servizio termina molto tardi (dopo mezzanotte per almeno 3 ore), ha diritto ad almeno 12 ore di riposo.
- Se viene chiamato a lavorare nel giorno di riposo o in un festivo, ha diritto:
- A recuperare il giorno;
- Ad un’indennità economica di 8€ per il turno ordinario.
- Se una festività cade nel giorno libero di chi lavora a turni, viene dato un altro giorno di riposo entro 4 settimane.
- Gli straordinari non recuperati o non pagati entro certi termini devono comunque essere retribuiti.
- Per chi torna da missioni all’estero, il tempo per recuperare gli straordinari è più lungo.
Come funziona l’assenza, il riposo, la malattia e le ferie
L’assenza dal servizio serve sia per il riposo del poliziotto sia per motivi personali e familiari. Serve a recuperare energie e lavorare meglio, mantenendo sempre alto il focus e la produttività.
Riposo settimanale
- Ogni lavoratore ha diritto al riposo settimanale e alle ferie pagate.
- Nella polizia il riposo non cade sempre di domenica, perché dipende dai turni.
- Se il poliziotto non può riposare per esigenze di servizio, deve recuperare il giorno entro 4 settimane.
- Se durante quel periodo è in congedo, aspettativa o congedo parentale, il riposo si considera già “assorbito” e non va recuperato.
- Se una festività capita nel giorno libero del turnista, spetta un altro giorno di riposo.
Congedo ordinario (ferie)
- Le ferie servono a recuperare le energie fisiche e mentali.
- Sono un diritto obbligatorio e non si possono rinunciare.
- La durata dipende dagli anni di servizio e dai giorni lavorativi settimanali.
Giorni di ferie principali
Chi lavora 5 giorni a settimana:
- 26 giorni nei primi 3 anni;
- 28 giorni fino a 15 anni di servizio;
- 32 giorni fino a 25 anni;
- fino a 39/41 giorni oltre 25 anni.
Chi lavora 6 giorni a settimana:
- da 30 giorni nei primi anni;
- fino a 45/47 giorni con molta anzianità.
In più spettano sempre 4 giorni extra di riposo all’anno.
Quando usare le ferie
- Normalmente entro il 31 dicembre.
- Se il servizio non lo permette, le ferie residue possono essere usate entro l’anno successivo.
- Per motivi personali si possono usare entro il primo semestre dell’anno dopo.
Malattia e ferie
- Le ferie non si perdono per malattia.
- Se il dipendente è malato a lungo, le ferie maturate si recuperano al rientro.
Interruzione o revoca ferie
Le ferie possono essere interrotte:
- per ricovero ospedaliero;
- per malattia superiore a 3 giorni;
- se il poliziotto viene richiamato in servizio.
In questi casi possono essere rimborsate le spese di viaggio e soggiorno.
Pagamento ferie non usate
Le ferie non godute possono essere pagate solo in casi particolari:
- malattia grave;
- cessazione dal servizio;
- decesso;
- esigenze di servizio importanti.
Permessi brevi
Il dipendente può assentarsi per poche ore:
- massimo metà turno giornaliero;
- massimo 36 ore all’anno;
- le ore vanno recuperate entro il mese successivo.
Riposo compensativo
- Gli straordinari non pagati possono diventare giorni di riposo.
- I riposi vanno usati entro i 3 mesi successivi.
- Possono essere aggiunti a ferie e riposo settimanale.
Aspettativa
L’aspettativa è un’assenza lunga dal lavoro per motivi personali o familiari.
Può avere effetti sullo stipendio e sulla posizione lavorativa a seconda dei casi.
Ecco quindi, quante ore lavora un agente di Polizia di Stato e quali sono le regole da rispettare relativamente al congedo, alla malattia e al riposo.