Non sai ancora cos’è il Test del Minnesota e sei curioso di saperlo? Si tratta una prova psico attitudinale tra le più importanti, e data la sua potenzialità tornerà utile non solo nelle Forze Armate, ma in molteplici concorsi pubblici.
Il suo nome originario sta per “Minnesota Multiphasic Personality Inventory”, dall’acronimo MMPI, ed è utilizzato per diagnosticare la salute mentale e le eventuali criticità sociali e comportamentali di un individuo. Ma come funziona? E qual è il suo vero significato?
Cos è il Test Minnesota e come funziona concretamente?
Per rispondere a cos’è il Test Minnesota ti diciamo fin da subito che è una prova psico attitudinale che diagnostica il tuo comportamento, individua eventuali disturbi psicopatologici ed è in grado di stabilire l’idoneità (o meno) alle Forze Armate o di Polizia.
Le risposte da dare al MMPI non sono generiche, e né tanto meno standard. Non trattandosi di un’analisi sulle competenze tecniche o teoriche di un argomento, non esiste una soluzione che possa andar bene per tutti.
Il Test del Minnesota è uno strumento a cui si risponde soggettivamente, proprio perché indaga sulla personalità e i pattern psicologici di ciascun individuo.
La prova del Minnesota Multiphasic Personality Inventory è composta da 567 domande a cui dover rispondere con “vero o falso”, ma non esiste – come già accennato – una risposta giusta o una sbagliata.
A cosa serve il Test Minnesota nella pratica?
Il Test del Minnesota serve a diversi scopi, principalmente a valutare l’idoneità di un candidato al concorso pubblico (dalle Pubbliche Amministrazioni alle Forze Armate e di Polizia), oltre che essere utilizzato in campo forense, clinico e nella selezione del personale.
Esistono tuttavia diverse versioni del Test, dalla MMPI–2 alla MMPI–A, ognuna dalla durata media di 60/90 minuti, e tutte allo scopo di ricercare nel candidato la sua stabilità emotiva, l’affidabilità, la capacità di giudizio, il comportamento che assume e la resistenza/resilienza che adotterebbe in base ai contesti di forte stress.
Valutazione al Test del Minnesota: i metri di giudizio
La valutazione del Test del Minnesota si articola in “scale“, ognuna delle quali si baserà su delle metriche di giudizio. Se anche una sola di esse dovesse risultare “compromessa”, il rischio è di restare fuori dal concorso.
Le scale di valutazione sono 5:
- Scala L (Lie): valuta l’inclusione e la propensione sociale del candidato;
- Scala F (Frequency): Misura risposte incoerenti oppure atipiche;
- Scala K (Correction): Individua atteggiamenti difensivi o di sottovalutazione dei problemi;
- Scale VRIN e TRIN: Riconoscono la coerenza nelle risposte fornite.
Al contrario di quel che si possa immagine come nei più comuni test di logica o questionari, nel Minnesota un punteggio troppo alto potrebbe indicare la presenza di problemi psichici, uno “medio” una possibile patologia, e uno basso l’assenza di criticità.
Attenzione: cercare di “truccare” la risposta o darne una errata al solo scopo di fornire quella più apparentemente appropriata, non ti porterà da nessuna parte, anzi, con le scale di valutazione emergerà il tuo pattern reale facendoti uscire allo scoperto.
Preparazione di base al Minnesota Test
Anche se l’autenticità spaventa, è quello che in realtà serve per prepararsi al Minnesota Test. Mentire non servirebbe a nulla, se non a peggiorare la tua posizione e darti “la zappa sui piedi”. Piuttosto utilizza questo strumento per adottare un atteggiamento migliore e diventare la versione più bella di te stesso.
Sicuramente mentire o trovare delle scorciatoie ti penalizzerà, perché significherebbe raccontare ciò che non sei, e con questo test, il tuo vero pattern uscirà allo scoperto.
Ora che invece sai cos’è il Test del Minnesota, per qualunque dubbio ti invitiamo a contattarci, Concorsi Militari Academy è l’azienda leader nel settore della preparazione ai concorsi per le forze armate e di polizia.